Disturbi alimentari

I disturbi alimentari sono disturbi psicologici sempre più diffusi nella popolazione: secondo la Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (SISDCA), in Italia sono circa 2 milioni le persone che ne soffrono.

Questa patologia interessa principalmente il sesso femminile, anche se negli ultimi anni si sono diffusi anche tra gli uomini. La fascia compresa tra i 15 e i 19 anni è tradizionalmente quella più a rischio, ma negli ultimi anni l’età in cui compaiono i primi disturbi si sta abbassando.
Sono sempre più numerosi i casi di bambini che soffrono di anoressia o bulimia già intorno agli 8-9 anni.

I disturbi alimentati sono caratterizzati dall’eccessiva valutazione rispetto alle proprie forme corporee, dall’importanza attribuita al peso e al suo controllo.

Queste caratteristiche rappresentano il nucleo psicopatologico di Anoressia nervosa, Bulimia nervosa, Binge Eating e Disturbi dell’alimentazione non altrimenti specificati (ovvero problematiche che non soddisfano a pieno i criteri diagnostici necessari per porre diagnosi di Anoressia e Bulimia nervosa, ma che compromettono e interferiscono ugualmente nella vita personale e sociale della persona che ne soffre).

L’ossessione per il peso e le forme corporee spinge la persona a una restrizione dietetica estrema, un esercizio fisico eccessivo e a un utilizzo di diuretici e lassativi per raggiungere la perdita di peso desiderata.

Scopri come ti può aiutare lo psicologo se soffri di un disturbo alimentare.

Qui di seguito riportiamo le forme di disturbo alimentare individuate nel Manuale Diagnostico e statistico dei Disturbi mentali quinta edizione (DSM-5).

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