Anoressia Nervosa: quali complicanze mediche?

  L’anoressia nervosa si associa ad una disfunzione che colpisce tutto il corpo, sia la sfera fisica che psicologica. Soprattutto negli adolescenti l’anoressia può provocare complicanze mediche significative in un corpo ancora in fase di sviluppo. Sappiamo che nonostante alcune delle conseguenze mediche della malnutrizione si risolvono spontaneamente con la rialimentazione, altre purtroppo sono irreversibili….

I Disturbi del Comportamento Alimentare

Tutti i pazienti con diagnosi di disturbo alimentare condividono la stessa psicopatologia specifica centrale, cioè uno stato mentale caratterizzato da un’eccessiva attenzione rivolta all’alimentazione, al peso, alla forma corporea e al loro controllo (Espie e Eisler, 2015). Queste caratteristiche sono osservate solo nei disturbi dell’alimentazione (psicopatologia specifica) e spiegano le principali caratteristiche cliniche osservate in…

L’intervento psicologico nell’Anoressia Nervosa

Nell’ambito dell’approccio multidisciplinare ai Disturbi Alimentari, che prevede l’integrazione di diverse competenze e professionalità, la psicoterapia assume un ruolo essenziale e i percorsi psicologici devono essere condotti successivamente alla correzione della  denutrizione e malnutrizione del paziente con Anoressia Nervosa. La psicoterapia consente di intervenire sia sugli aspetti sintomatici, che condizionano nell’immediato il benessere del paziente,…

Anoressia Nervosa: cosa è cambiato dal DSM-IV al DSM-5

L’Anoressia Nervosa, probabilmente già presente nel Medioevo nella forma di digiuni ascetici, è stata descritta in testi di medicina a partire dalla fine del Seicento e poi nell’Ottocento da Gull e Lasègue. L’anoressia nervosa, così come oggi il mondo medico la considera, è un disturbo del comportamento alimentare associato alla distorsione dell’immagine corporea, a un…

Acceptance and Commitment Therapy (ACT)

Nel suo libro “Fare Act”, l’autore Russ Harris, uno dei più importanti studiosi del modello ACT, definisce questa terapia di terza generazione, una terapia essenzialmente comportamentale: si tratta infatti di agire, lasciandosi orientare dai propri valori. L’ACT prende il nome da uno dei suoi messaggi fondamentali, cioè quello di accettare il dolore e le esperienze…

Dipendenza dall’Esercizio Fisico: come riconoscerla?

L’esercizio fisico è definito come un insieme di movimenti pianificati che hanno lo scopo di migliorare la propria forma fisica. Caldamente raccomandato alle persone in sovrappeso, l’esercizio fisico rappresenta la condizione senza la quale è molto difficile ottenere una perdita di peso. Tuttavia può assumere una forma patologica. Il DEFC, Dipendenza da Esercizio Fisico, si…

Obesità: quale terapia?

Quando si parla di obesità si fa riferimento a una patologia cronica, anticamera di altre patologie: diabete di tipo 2, sindrome metabolica, gotta, ipertensione, problemi cardiovascolari e tumori. Negli corso dei decenni è cambiato l’approccio terapeutico al paziente obeso. Negli anni ’60-’70 si assisteva all’esasperata ricerca di una rapida perdita di peso, con diete restrittive e prodotti…

“Non mi piaccio”: le giovanissime che non accettano il proprio corpo

“Sono brutta”- “Sono grassa”- “”Ho le gambe grosse”. L’estrema attenzione all’aspetto fisico è una di quelle “tradizioni” che il genere femminile si tramanda di generazione in generazione; è così che sempre più giovanissime, già verso i 10-11 anni, iniziano a confrontarsi con il proprio corpo e con le proprie forme. Perché ogni donna, anche la più proporzionata e…

I Disturbi Alimentari possono essere curati, il primo passo è riconoscerli

Chiunque di noi ha sentito, almeno una volta, parlare di disturbi del comportamento alimentare; per i non addetti ai lavori, chiaramente, riconoscerli e distinguerli non è sempre facile. In linea di massima possiamo pensare che quasi tutti conoscano l’Anoressia nervosa, la Bulimia e il Comportamento di Alimentazione Incontrollata. Ognuno di questi disturbi è contraddistinto da…